EUROPAUDITORIUM- BOLOGNA (BO)

Caratteristiche del Progetto


L’EuropAuditorium di Bologna, ex Sala Europa, progettato negli anni 70′ da Melchiorre Bega e Lieuwe Op’t Land è parte di un complesso culturale “Brutalista” che si integra all’ingresso del polo fieristico, ponendo la Sala Europa, da 1400 posti a sedere, come fulcro congressuale-culturale della città di Bologna, nel quale ho eseguito diversi interventi di ingegneria scenotecnica.

Piattaforma orchestrale – carico – scarico
Il golfo mistico della Europauditorium dispone di 3 piattaforme motorizzate che fungono anche da montacarichi per le scene. Il mio incarico ha riguardato la rifunzionalizzazione e manutenzione straordinaria della piattaforma centrale nella quale ho sostituito i vecchi martinetti a vite senza fine con una nuova motorizzazione con  Gala – Spiralift HD9 e guide anti oscillazioni laterali/longitudinali. La nuova piattaforma dispone di un sistema, basato con celle di carico, in grado di rilevare il peso complessivo sollevato automazione salita/discesa via pulsantiera.

Americane di sala
Un secondo intervento ha previsto la sostituzione dei paranchi elettrici a catena e tutti gli ancoraggi superiori per le 2 americane di sala, passando da 7 unità obsolete Donati DMK2 (500 kg) a 9 nuove Verlinde – Stagemaker,  oltre ad un nuovo quadro elettrico di protezione e con  radiocomando mobile per la gestione dei movimenti si salita e discesa delle americane.
Entrambi i sistemi sono certificati ai sensi della Dir. 2006/42/CE, UNI-EN 17206 e Circ. Min. Interno 1689/2011 per carichi sospesi in locali pubblici.
 
Particolari tecnici elencati:
Per le 2 americane di sala, Stacco Serie 500 triangolari, sono impiegai 5+4  semi-macchine Verlinde da 1000kg  – SL10 con frizione meccanica limitatrice carico) ancorate a tiranti in catena acciaio con coeff. sicurezza per carichi statici 6:1, corredate da speciali avvolgicavi per gestire l’alimentazione elettrica durante i movimenti di discesa e salita. La pulsantiera con radiocomando per azionamento individuale/simultaneo di ogni singolo paranco.

Valore Semiotico dell’Opera
Interventi che rigenerano un’icona culturale del 1975 rendendo moderno il modo di allestire eventi e spettacoli. Un sistema invisibile ma ridondante = affidabilità silenziosa dello spettacolo come segno di accoglienza sicura, eccellenza tecnica e resilienza artistica.