Ho progettato la parte scenotecnica della piattaforma orchestrale del Teatro Alighieri di Ravenna che rientrava nel progetto esecutivo di miglioramento, riqualificazione e innovazione tecnologica di questo prestigioso teatro storico inserito tra i 29 teatri di tradizione nell’elenco del MIC. Ho personalmente realizzato la progettazione della piattaforma orchestrale nella parte movimentabile motorizzata che si andava a collocare nel golfo mistico, un intervento chiave per potenziare la funzionalità scenica, la sicurezza e l’efficienza operativa, rispettando il valore storico e architettonico del teatro.
Dettagli del progetto:
Oggetto: Progettazione esecutiva meccanica ed elettrica per l’installazione di una piattaforma orchestrale motorizzata con tecnologia Spiralift che doveva innovare ed efficientare l’uso del golfo mistico eliminando il lavoro manuale di predisposizione degli impalcati inferiore e superiore tramite l’insieme di cavalletti e ponteggi con l’impiego di svariato personale.
Ruolo: Progettista scenotecnico responsabile della redazione del progetto meccanico esecutivo, con focus su funzionalità scenica, automazione, sicurezza e integrazione con le esigenze artistiche e storiche del teatro.
Tempistiche: Progettazione completata nel 2019, con lavori eseguiti nei mesi estivi per minimizzare l’impatto sulla programmazione teatrale.
Contributi principali come progettista scenotecnico:
Progettazione della piattaforma orchestrale:
Sviluppo di una piattaforma movimentabile motorizzata (dimensioni: 14 m x 3 m, superficie 46 m²) con tecnologia Spiralift, composta da 6 attuatori elettromeccanici automontanti (4 colonne di estremità e 2 centrali, in 2 file parallele di 3 colonne), capace di posizionarsi a tre quote: fossa orchestrale (riposo), platea (intermedia, con declivio montante), e proscenio (sommità).
Progettazione del parapetto di sala motorizzato con l’automazione connessa alla movimentazione della piattaforma tramite un insieme di martinetti a vite senza fine.
Progettazione di una struttura metallica con longheroni, traverse, controventi e raccordi, dimensionata per un carico statico di 750 daN/m², carico dinamico ripartito di 2000 daN e carico dinamico concentrato di 500 daN su 4 m², con deformazione massima delle parti a sbalzo (freccia 1/500 della luce).
Realizzazione di un doppio tavolato ligneo in lamellare multistrato di abete, con finitura superficiale coordinata alla platea, pannellatura di sotto chiusura e parapetto per sicurezza ed estetica.
Sistema di controllo avanzato con pulsantiera posizionata per massima visibilità, blocco meccanico manuale alle tre quote, doppio fine corsa (esercizio ed emergenza), e sistema di sicurezza che inibisce le serrature elettriche delle porte di accesso al vano fossa durante il movimento, con esclusione della tensione per ispezioni sotto macchina.
Vincolo della piattaforma su almeno due guide fissate alle pareti portanti per contrastare oscillazioni laterali/orizzontali.
Analisi e rilievi:
Coordinamento dei rilievi dettagliati del golfo mistico, verificando le strutture esistenti (tavolato ligneo, conchiglia sottopavimento, strutture di sostegno) per garantire compatibilità con la nuova piattaforma.
Rifacimento del toro di proscenio con relativo smiontaggio e recupero di quello storico esistente
Catalogazione e Recupero del sotto fondo pre-esistente della buca formato da uno scafo nautico in legno strutturato con costole e madieri in
Analisi delle esigenze scenotecniche in sinergia con la direzione artistica, assicurando supporto a spettacoli lirici, teatrali e multidisciplinari.
Progettazione esecutiva:
Redazione di elaborati grafici, relazioni specialistiche, calcoli statici e impiantistici (considerando carichi asimmetrici e minima deformazione), piano di manutenzione (inclusa per il primo anno) e piano di sicurezza e coordinamento (PSC), conformi ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) e alle normative vigenti (es. EN 17206, antincendio classe 1IM, eliminazione barriere architettoniche).
Progettazione della lastra di conglomerato cementizio armato come base di appoggio, con getto magro di pulizia, pannelli di polistirolo per evitare interferenze e piastre metalliche con fittoni di ancoraggio.
Progettazione della demolizione del dente ligneo di proscenio e della chiglia navale in legno, con trasporto in sito dedicato, e modifica del riccio di estremità del proscenio per la movimentazione.
Supporto al Responsabile Unico del Progetto (RUP) per la verifica e validazione del progetto, garantendo affidabilità, completezza, leggibilità e compatibilità.
Integrazione scenotecnica:
Adattamento della piattaforma alle esigenze operative del Teatro Alighieri, ottimizzando il flusso di lavoro per orchestrali, tecnici e artisti, e garantendo continuità nella programmazione annuale.
Progettazione di soluzioni che valorizzano la flessibilità scenica, rendendo il teatro versatile per produzioni liriche e contemporanee, in linea con teatri europei di riferimento.
Benefici del progetto:
Flessibilità scenica: La piattaforma, con tre quote di posizionamento, consente configurazioni rapide (fossa, platea, proscenio), supportando una vasta gamma di spettacoli.
Sicurezza e conformità: Piena aderenza alla Direttiva 2006/42/CE con sistemi di controllo e sicurezza avanzati per orchestrali e operatori (es. inibizione serrature, esclusione tensione).
Estetica e funzionalità: Finitura in legno coordinata con la platea e design integrato che rispettano l’eleganza del teatro.
Efficienza operativa: Riduzione dei tempi di allestimento e manutenzione, con un ingombro minimo (1,10 m alla quota inferiore) e tempo massimo di sollevamento di 3 minuti.
Risultati: Il progetto ha trasformato il golfo mistico del Teatro Alighieri in un sistema scenotecnico moderno, sicuro e versatile, valorizzando il suo ruolo come centro culturale di Ravenna. La nostra progettazione ha garantito un’esecuzione a regola d’arte, rispettando tempistiche ristrette e il prestigio storico del teatro.
Il nostro valore aggiunto: Come progettista scenotecnico, ho guidato il progetto con un approccio che coniuga innovazione tecnologica, sicurezza e rispetto per il patrimonio culturale del Teatro Alighieri.