La sala, concepita come un tutt’uno con il pubblico, consente configurazioni variabili per spettacoli immersivi, laboratori e performance d’avanguardia, grazie a un sistema integrato di gradinata mobile, pannellature acustiche, graticcia e tiri motorizzat
Caratteristiche del progetto
Il progetto ha riguardato la progettazione esecutiva e la supervisione tecnica di quattro macro aree scenotecniche, integrate con il contenitore edilizio:
A. Gradinata Mobile
Ho progettato una gradinata mobile di 23,4 m x 9,1 m, capace di ospitare 320 posti a sedere su 10 file, suddivisi in due blocchi con tre scalinate di accesso (due laterali, una centrale). La gradinata, azionata da 4 cilindri oleodinamici a tre sezioni (corsa 3300 mm); si solleva in 5 minuti come un ponte levatoio, liberando l’intera area sottostante per spettacoli immersivi o configurazioni alternative. La struttura in acciaio, verniciata epossidicamente, è rivestita in legno di pioppo con materassino acustico in lana di vetro (classe 0). La movimentazione è controllata in anello chiuso con valvole proporzionali, garantendo sincronizzazione e sicurezza tramite dispositivi elettromeccanici di blocco irreversibili, deceleratori oleodinamici e sensori di posizione.
B. Pannellature Acustiche a Geometria Variabile
Ho sviluppato un sistema di pannelli acustici mobili, fulcrati con una frizione a scatti angolari per mutare il tempo di riverberazione della sala in base al tipo di spettacolo (prosa, musica, performance sperimentali). Questo garantisce un’acustica ottimale per i 320 spettatori, adattandosi a diverse esigenze drammaturgiche e sonore.
C. Graticcia Acustica
Ho progettato una nuova graticcia di 25 m x 32 m, che copre l’intera superficie della sala (800 m²). Realizzata in acciaio, supporta carichi dinamici e statici, La graticcia è il fulcro del sistema di sollevamento scenico, garantendo versatilità e sicurezza in ogni posizione dell’intera sala del teatro.
D. Sistema di Tiri Motorizzati
Il sistema di sollevamento comprende 8 tiri teatrali azionati da paranchi silenziosi a banda d’acciaio, con velocità variabile e controllo del peso in tempo reale. I tiri, traslabili su due carrelli e monovie di corsa tipo Montratt, offrono massima flessibilità per la gestione di quinte, luci e scenografie, rendendo il teatro adatto a produzioni sperimentali e tradizionali.
Valore Semiotico
Rispetto al teatro all’italiana, caratterizzato da tradizione, stabilità e separazione tra palco e pubblico, il Teatro Era incarna l’avanguardia e la flessibilità. La gradinata mobile, le pannellature acustiche variabili e i tiri motorizzati sono segni di innovazione, rompendo la quarta parete e favorendo un’esperienza immersiva dove il pubblico è parte integrante della performance. Questa modularità riflette il carattere sperimentale del teatro, aperto a nuove forme espressive e interazioni dinamiche.
Risultato
La mia progettazione scenotecnica ha trasformato il Teatro Era in un laboratorio di sperimentazione teatrale, capace di ospitare spettacoli immersivi, laboratori e performance d’avanguardia. La combinazione di gradinata mobile, pannellature acustiche, graticcia e tiri motorizzati garantisce funzionalità, sicurezza e versatilità, rendendo il teatro un punto di riferimento per la ricerca artistica e culturale.